Tra il Marocco e l’Amazzonia brasiliana: memoria, tradizioni e reinvenzione del passato di una città coloniale trasportata oltreoceano

Autori

  • Alessia Di Eugenio Università di Bologna

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.2036-0967/12167

Parole chiave:

Mazagão, memoria dell’Africa, memoria coloniale, invenzione identitaria

Abstract

Un’epica traversata segnò la storia dell’antica Mazagão, colonia portoghese in Marocco, attuale Al Jadida. Nel 1769 i suoi abitanti furono forzatamente trasferiti in Amazzonia per rifondare la città che oggi ha il nome di Mazagão Velho. Ricostruendo le dinamiche della deportazione e della successiva formazione dell’attuale comunità, è possibile analizzare i processi di reinvenzione del passato coloniale e costruzione della memoria culturale. L’emersione recente di tradizioni e produzioni artistiche – come il documentario “Mazagão - A porta do mar” – è legata a una specifica affermazione identitaria che inventa la genealogia culturale della comunità.

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Pubblicato

2020-12-30

Come citare

Di Eugenio, A. (2020). Tra il Marocco e l’Amazzonia brasiliana: memoria, tradizioni e reinvenzione del passato di una città coloniale trasportata oltreoceano. Confluenze. Rivista Di Studi Iberoamericani, 12(2), 62–73. https://doi.org/10.6092/issn.2036-0967/12167