Stereotipi e discriminazioni razziali nella letteratura brasiliana per l’infanzia: un viaggio tra le illustrazioni

Autori

  • Ada Milani Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.2036-0967/14420

Parole chiave:

Letteratura brasiliana per l'infanzia, Tia Nastácia, illustrazioni, identità nera, stigmatizzazione

Abstract

L’articolo si concentra sulla produzione brasiliana per l’infanzia e intende approfondire alcune delle strategie atte a sancire la subalternità dei personaggi afrodiscendenti. Adottando l’icona lobatiana di Tia Nastácia quale modello di rappresentazione negativa e stereotipata, si cercherà di gettare luce sulle raffigurazioni più comuni che, per buona parte del XX secolo, stigmatizzeranno – dal punto di vista visivo e testuale – la popolazione afrodiscendente incidendo negativamente sull’autopercezione di bambine e bambini neri. 

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Pubblicato

2022-06-15 — Aggiornato il 2022-12-21

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Come citare

Milani, A. (2022). Stereotipi e discriminazioni razziali nella letteratura brasiliana per l’infanzia: un viaggio tra le illustrazioni . Confluenze. Rivista Di Studi Iberoamericani, 14(1), 35–66. https://doi.org/10.6092/issn.2036-0967/14420 (Original work published 15 giugno 2022)