Bagua, un anno dopo. La figura del “politico indigeno” come nuova strategia mediatica del movimento indigeno peruviano

Silvia Romio

Abstract


After the experience of the massacre in Bagua ( Peruvian Amazon) on June 2009, the AIDESEP dramatically learned its level of vulnerability against the possibility of the Peruvian state. During this year, the taking of conscience sacrificing activities has led the association to an elaboration of a deep change in the political strategy : we can translate it as an extension of the fight for the recognition of the indigenous population’s rights across the border of the Amazon Rainforest, trying to create a relationship with the Andeans communities and the public opinion.

Keywords: Peruvian Amazon, indigenous movements, Peru, AIDESEP, Bagua.

In seguito all’esperienza del massacro a Bagua (Amazzonia peruviana) del giugno 2009, l’AIDESEP apprende in maniera drammatica il suo livello di vulnerabilità rispetto alle possibilità dello Stato Peruviano. Questa presa di coscienza condurrà l’associazione nell’ultimo anno (estate 2009-estate 2010) all’elaborazione di un cambio di strategia politica: esso si traduce nell’espansione della lotta per il riconoscimento dei diritti delle popolazioni indigene oltre ai confini della foresta amazzonica, per creare un vincolo di alleanza sia con le comunità andine che con l’opinione pubblica nazionale.

Parole chiave: Amazzonia peruviana, movimenti indigeni, Perù, AIDESEP, Bagua.

Full Text:

PDF (Italiano)


DOI: 10.6092/issn.2036-0967/1995

Copyright (c) 2010 Silvia Romio

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution 3.0 Unported License.