AMERICA VISUALE. L’uso politico delle immagini in America Latina (XIX-XXI secolo), Vol. XIV N. 1 (2022)

2021-09-07

Parte attiva dell’architettura estetica dello Stato, che siano alleate o nemiche del potere, le immagini veicolano indottrinamenti, custodiscono dogmi, perpetuano rituali e ispirano rivoluzioni. Profondamente innestato nell’orizzonte storico, sociale e politico nel quale è chiamato ad agire, ogni corredo visuale sa essere strumento, e al contempo riflesso, di uno specifico indirizzo di pensiero che si muove all’interno dell’agorà pubblico per codificare o decostruire differenti visioni della realtà. Poiché dunque l’immagine ideale di un popolo nasce anche dalle immagini materiali che esso produce o che esso rifiuta, in questo dossier desideriamo raccogliere quelle riflessioni che, dalle molteplici discipline che studiano la cultura visuale (letteratura, storia, cinema, fotografia, antropologia…), sappiano mettere in luce come tra XIX e XXI secolo l’America Latina abbia fatto politica attraverso le immagini plasmando ideali, spostando consensi, guidando utopie o abbattendo stereotipi. Obiettivo di questo studio, infatti, è indagare attraverso un approccio interdisciplinare le variegate forme dell’apparato iconografico le quali, se contestualizzate all’interno della propria epoca, si presentano a noi come il prodotto di quell’interazione sociale e politica che costituisce il profilo materiale e mentale delle singole nazioni latinoamericane.

Nella prospettiva post-linguistica e post-semiotica del pictorial turn, in cui il significato delle immagini non risiede semplicemente nella loro intrinseca grammatica figurativa quanto nella “interazione complessa tra visualità, apparato, istituzioni, corpi e figuratività” (Mitchell, 2017), saranno accolti quei contributi che vogliano analizzare l’uso sociale e ideologico delle immagini, in accordo o in contrapposizione al potere dominante, al fine di svelare quella relazione tra l’oggetto iconico e la geografia culturale su cui esso si proietta.

 

Senza voler escludere ulteriori proposte di analisi, suggeriamo di seguito alcuni temi:

 

  • Immagini della memoria / memoria delle immagini
  • Immagine come allegoria della Nazione
  • Uso dei ritratti nella ricerca di persone scomparse
  • Immagini del terrore/immagini dell’orrore in contesti dittatoriali e post-dittatoriali
  • Cinema, fotografia, arti plastiche e propaganda
  • Cinema, fotografia, arti plastiche e Diritti Umani
  • Parodie del potere: fumetti, maschere e caricature
  • Raffigurazioni etniche e di genere nei media visuali
  • Letteratura, performance e archivi visuali
  • Illustrazioni e stereotipi nella letteratura per l’infanzia
  • Icone, ex-voto, feticci e figure magiche nella costruzione di modelli politico-religiosi

 

I contributi, completi di abstract di massimo 600 battute in inglese e nella lingua dell’articolo e 5 parole-chiave nelle due lingue, dovranno pervenire alla rivista in forma anonima e attraverso la piattaforma OJS, per seguire il processo di revisione e valutazioni previsto dalle norme della rivista.

 

Lunghezza: i contributi dovranno avere una lunghezza massima di 55.000 caratteri spazi inclusi.

 

Lingue accettate: italiano, spagnolo, portoghese, inglese.

 

Data limite di ricezione dei contributi: 15 febbraio 2022.

 

Per informazioni: contattare le curatrici del numero Fulvia Zega (fulvia.zega@unige.it) e Angela Di Matteo (angela.dimatteo@uniroma3.it).

 

Non verranno accettati quei contributi che non rispettino le norme editoriali della rivista.

 

 

Norme Editoriali

Pagina e testo: 

La rivista prevede 3 sezioni: Monografico, Miscellanea, Panorami, Finestre. In base ai contenuti e alla lunghezza dell’articolo la Redazione e i Referee decideranno in quale sezione inserire l’articolo 

Margini: 3 cm  

Tabulazioni: 1,27   

Font: Palatino 

Titolo dell’articolo: in grassetto e corsivo, 18, centrato  

Autore e istituzione: allineato a destra, 12. Autore in grassetto, istituzione sotto l’autore e in maiuscoletto 

Corpo del testo: palatino 12  

Interlinea: singola 

Spacing (pt): sopra 0 pt, sotto 0 pt 

Titoli di paragrafi: grassetto 12 spostato di uno spazio dal testo precedente e di uno spazio dal teso che segue 

Sottotitoli di paragrafi: in grassetto corsivo 12 spostato di uno spazio dal testo precedente e di uno spazio dal teso che segue 

Note: solo esplicative, palatino 10, testo giustificato a pie di pagina, numero della nota prima del punto (così1. E NON così.2). Senza spazio tra la parola e l’apice della nota e tra l’apice della nota e il segno di punteggiatura, nel caso in cui ci sia.  

Abstract: massimo 600 battute (spazi compresi), nella lingua dell’articolo e in inglese 

Parole Chiave: 5 parole chiave nelle due lingue degli abstract. 

Incisi: devono essere delineati dal trattino lungo, separato da uno spazio prima e dopo: 

 – mmkndbv nijcnbv – 

e NON 

- mmkndbv nijcnbv -  

Le foto: devono essere già inserite nel testo, numerate e con la didascalia a margine. Sono accettate senza restrizioni di numero, ma non devono superare i 300 KB ciascuna.  

Citazioni 

 Se la citazione è più breve di 3 righe all’interno del testo tra virgolette: 

 “…”  

Se è più lunga di 3 righe fuori dal corpo del testo, palatino 11, con uno spazio prima e uno dopo, allineata alla sinistra di 1,27, in tondo e senza virgolette.  

Se vi sono parti omesse della citazione devono apparire i tre puntini tra parentesi quadre:  

[…]  

e NON  

(…) 

 

Riferimenti bibliografici

I riferimenti bibliografici seguiranno il sistema Autore-Data de The Chicago Manual of Style. Nel testo con Autore e Data; se citazione testuale tra virgolette e autore, data e numero di pagina: 

Esempio: 

(Eco 2007)

(Eco 2007, 122)

L’indicazione del testo va inserita prima del punto:  

mnccciueufbb mdm (Eco 2007, 122). SI

mnccciueufbb mdm. (Eco 2007, 122) NO

 

Bibliografia 

Nella bibliografia finale devono entrare solo i testi che sono stati citati/segnalati nel testo dell’articolo 

La bibliografia segue le indicazioni di The Chicago Manual of Style. Di seguito, riportiamo alcuni esempi non esaustivi di redazione:

Libri e monografie:

Cognome, Nome. Anno. Titolo del libro. Luogo di pubblicazione: Casa Editrice.

Es.: Rostworowski, María. 2007. Estructuras andinas del poder. Ideología religiosa y política. Lima: IEP.

Più autori: Cognome, Nome e Nome, Cognome…

Es.: López Austin, Alfredo e Leonardo López Luján. 1996. El pasado indígena. México: El Colegio de México / Fondo de Cultura Económica.

Opera collettiva:

Cognome, Nome, ed. Anno. Título del libro. Titolo del libro. Luogo di pubblicazione: Casa Editrice.

Es.: Degregori, Carlos Iván, ed. 2000. No hay país más diverso. Compendio de Antropología Peruana. Lima: IEP.

Capitolo in opera collettiva:

Cognome, Nome. Anno. “Titolo del capitolo”. In Titolo del libro, a cura di Nome Cognome, pagine. Luogo di pubblicazione: Casa Editrice.

Es.: Fell, Eve Marie. 1999. “La pluma y la aguja. Familia, mujer y educación en el Perú de fines del siglo XIX”. In Familia y educación en Iberoamérica, a cura di Pilar Gonzalbo Aizpuru, 249-266. México: El Colegio de México.

Articolo in rivista:

Cognome, Nome. Anno. “Titolo dell’articolo”. Titolo della rivista Numero del volume (numero parziale): pagine. DOI (nel caso ci sia).

Es.: Scarzalella, Eugenia. 2011. “Ricordi di famiglia. L’antifascismo dei padri immigrati e la militanza rivoluzionaria dei figli (Uruguay 1930-1980)”. Confuenze. Rivista di Studi Iberoamericani 3(1): 83-94. https://doi.org/10.6092/issn.2036-0967/2201

Articolo di giornale: 

Cognome, Nome. Anno. “Titolo dell'articolo”. Titolo del Giornale, data. Pagina web (nel caso ci sia).

Es.: Luján, Esthéfany. 2020. “El suplicio de estudiantes de comunidades indígenas y rurales que luchan por estudiar a distancia en institutos”. La República, 05/11/2020. https://larepublica.pe/sociedad/2020/11/05/el-suplicio-de-estudiantes-de-comunidades-indigenas-y-rurales-que-luchan-por-estudiar-a-distancia-en-institutos/

Pagina Web:

Cognome, Nome. Anno. “Titolo dell’articolo o della pagina web”. Pagina web.

Es.: ALA. 2019. “Comisión Directiva de ALA rechaza el golpe de estado en Bolivia”. http://asociacionlatinoamericanadeantropologia.net/index.php/zoo/109-comision-directiva-de-ala-rechaza-el-golpe-de-estado-en-bolivia

Tutti i casi non riportati in questo documento, così come maggiori indicazioni e dettagli, dovranno essere consultati sulla pagina web de The Chicago Manual of Style:

https://www.chicagomanualofstyle.org/tools_citationguide/citation-guide-2.html

Informazioni sull’autore: alla fine del saggio e dopo la bibliografia, Breve CV (massimo 5 righe) e-mail di contatto.